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Women | Juventus-Napoli | La partita

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La Juventus Women inizia con una vittoria il proprio cammino nella Serie A Women 2026/27. A Biella le bianconere superano 3-1 il Napoli Women grazie alle reti di Redondo, Godo e Chiba.

IL NAPOLI PASSA, REDONDO RISPONDE

La Juventus prova a rendersi pericolosa fin dai primi minuti. Al 7’ Redondo colpisce di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Schatzer, senza trovare la porta, mentre tre minuti più tardi è proprio Schatzer a provarci dalla distanza, trovando la presa di Beretta. Al 12’ arriva anche il tentativo di Noordman, con il suo sinistro che termina fuori.

Al 16’, però, è il Napoli a sbloccare la gara: Kozak gira il pallone in area e Mece, appena arrivata proprio dalla Juve, interviene in tap-in, firmando lo 0-1. 

La reazione bianconera è immediata e al 21’ arriva il pareggio: Redondo riceve in area e con il destro trova l’angolino basso alla sinistra di Beretta per l’1-1.

La Juventus continua a spingere. Sarriegi ci prova da fuori al 28’, mentre al 38’ una conclusione dalla distanza di Godo costringe Beretta alla deviazione in corner. Nel finale della frazione arrivano altri due tentativi bianconeri con Sarriegi e Redondo, prima dell’occasione del Napoli al 45’: Banusic anticipa De Jong in uscita con un tocco di punta, ma il pallone termina di poco a lato. Si va all’intervallo sull’1-1.

GODO COMPLETA LA RIMONTA, CHIBA CHIUDE I CONTI

La ripresa si apre con una grande occasione per la Juventus: al 48’ Carbonell calcia da centro area e colpisce la traversa. Due minuti più tardi è invece Mece a rendersi pericolosa dalla parte opposta, con una conclusione dal limite deviata in corner.

Al 55’ le bianconere completano la rimonta. Sarriegi serve Godo, che con il destro trova l’angolino basso alla sinistra di Beretta e firma il 2-1.

La Juventus continua a cercare il gol. Al 63’ Sarriegi impegna Beretta con un colpo di testa centrale e poco dopo, ancora servita da Pinto, conclude di sinistro a lato. Al 74’ Redondo prova il destro dalla distanza senza trovare lo specchio, mentre al 79’ Sarriegi si presenta davanti a Beretta dopo essere stata lanciata da Redondo, ma il portiere del Napoli riesce a deviare in corner.

Al 90’ arriva il gol che chiude definitivamente la partita: Chiba calcia con il destro da posizione defilata e trova l’angolino basso alla sinistra di Beretta per il definitivo 3-1.

La Juventus Women conquista così i primi tre punti della sua Serie A Women 2026/27.

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I COMMENTI POST PARTITA

EMMA STOLEN GODO

«È molto importante iniziare con una bella vittoria. Ci sono soltanto 22 partite, quindi ogni gara è molto importante. Siamo una squadra forte e per noi contro il Napoli contavano soltanto i tre punti. Sono molto felice per la vittoria: oggi abbiamo giocato una buona partita. Ci sono alcuni aspetti nei quali possiamo migliorare, soprattutto perché nel secondo tempo abbiamo perso troppi palloni. Quando si gioca ogni tre o quattro giorni è difficile e l’unico modo per recuperare energie è riuscire a mantenere il possesso. Dobbiamo essere più intelligenti nel capire quando attaccare e quando, invece, gestire il pallone».

ISAAC GUERRERO

«Complimenti alle ragazze, perché hanno dimostrato grande personalità. Voglio fare i complimenti anche al Napoli, che è venuto qui per giocare e attaccare, e questo è sempre positivo per lo spettacolo. Per quanto riguarda noi, non era facile considerando i tanti minuti giocati e il poco tempo a disposizione per recuperare. Siamo andati sotto 0-1 all’esordio in campionato, dopo una partita infrasettimanale e con un’altra gara già mercoledì, ma la squadra non è entrata nel panico: ha continuato a credere nelle proprie idee e a giocare. Questo ci fa molto piacere. Nel secondo tempo ci siamo allungati un po’ e abbiamo concesso qualche spazio in più centralmente, soffrendo alcune transizioni, ma poi siamo riusciti a riprendere il controllo della gara. Abbiamo avuto diverse occasioni molto chiare e trovare due o tre gol prima del finale ci avrebbe sicuramente dato maggiore tranquillità. Bartel ha avuto un infortunio in un momento in cui stava facendo molto bene e ha perso quattro o cinque partite. Il suo contributo è molto importante: è una giocatrice che conosco bene dai tempi del Barcellona e sta dimostrando tutta la sua qualità. Per quanto riguarda Sarriegi, sapevamo cosa avrebbe potuto darci: ha la capacità di giocare da mezzala, da centravanti e da esterno. La sua mobilità ci aiuta molto e ci dà profondità contro squadre che vengono a prenderci con una pressione molto alta. Si è inserita molto bene fin dal primo giorno, anche grazie a un gruppo che accoglie le nuove ragazze in maniera splendida. Siamo molto felici di loro due e di tutta la squadra. Su Mece ho soltanto parole positive, a tutti i livelli. È una ragazza che diventerà una grande calciatrice e abbiamo cercato di non essere egoisti: tenerla qui ci avrebbe aiutato, e la fiducia che abbiamo in lei l’abbiamo dimostrata dandole spazio nella finale di Women’s Cup e nei preliminari di Champions League. È una giocatrice diversa, capace di puntare l’avversaria e attaccare gli spazi, e dietro alla calciatrice c’è una persona meravigliosa, solare e sempre positiva. Mi dispiace non vederla ogni giorno, ma spero di ritrovarla in futuro. Sono sicuro che con Alessandro Spugna e il Napoli crescerà tanto e diventerà una calciatrice ancora più completa».

IL TABELLINO

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