Serie C - Juventus Next Gen-Vis Pesaro - 03-05-2026 - 1

Playoff Serie C | Juventus Next Gen-Vis Pesaro | La partita

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La Juventus Next Gen supera il Primo Turno dei playoff del Girone B di Serie C e vola al Secondo Turno.

I bianconeri avevano a disposizione due risultati su tre e grazie al 2-2 contro la Vis Pesaro accedono alla fase successiva. Avanti di due reti, grazie alle marcature di Pagnucco e Faticanti — quest'ultimo autore di un'autentica perla – subiscono la rimonta improvvisa dei marchigiani con la doppietta di Nicastro, ma al triplice fischio possono ugualmente esultare. Mercoledì 6 maggio i bianconeri se la vedranno, sempre tra le mura amiche, contro la Pianese.

LA PARTITA

L'avvio di gara è caratterizzato da una fase di studio reciproco, ma l'equilibrio si spezza già poco prima del quarto d'ora: è Pagnucco a firmare il vantaggio bianconero con una precisa conclusione di destro che trafigge la difesa ospite. Forti dell'1-0, i ragazzi di Mister Brambilla gestiscono il ritmo senza affanni per buona parte della prima frazione, chiudendosi con ordine quando la Vis Pesaro prova ad alzare il baricentro e il pressing negli ultimi minuti prima dell'intervallo. Al duplice fischio le squadre rientrano negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio di una rete.

La ripresa si apre sotto il segno dello spettacolo: al 48' Faticanti raddoppia con una prodezza balistica dai 25 metri, un arcobaleno imparabile che sembra mettere in ghiaccio la qualificazione al turno successivo. Tuttavia, la reazione marchigiana è immediata e porta la firma di Nicastro. L'attaccante della Vis Pesaro accorcia prima le distanze al 53' con un colpo di testa e al minuto 66 approfitta di un'incertezza difensiva per siglare la doppietta personale che vale il 2-2.

In un finale acceso, la Next Gen deve fare i conti con il ritorno degli ospiti, in un match che si conferma vibrante e ricco di colpi di scena fino all'ultimo respiro. Per rinfrescare le energie in un finale di gara concitato, Mister Brambilla opta per un doppio cambio a circa venti minuti dal termine: Cerri e Van Aarle rilevano rispettivamente Guerra e Deme. La Juventus cerca di riportarsi in avanti e al 79' ci prova Anghelè, ma la sua conclusione risulta debole e non impensierisce Pozzi. Proprio Anghelè lascia poi il campo al minuto 82, sostituito da Gunduz che, però, è sfortunato e deve lasciare il campo prima del novantesimo per infortunio. Nel finale al suo posto gioca Owusu che offre il suo contributo per permettere ai bianconeri di conservare il pareggio che, al triplice fischio, vale il passaggio del turno.

LE PAROLE DI MISTER BRAMBILLA

«Oggi l’obiettivo fondamentale era passare il turno e, avendo due risultati su tre a disposizione, avevamo un vantaggio importante. Chiaramente potevamo soffrire molto meno: stavamo gestendo la partita in modo ottimo, da squadra matura, ma poi ci siamo complicati la vita da soli. Quando hai il gioco in mano e sei sul 2-0 sembra che tutto vada nel verso giusto, ma noi siamo una squadra giovane e appena abbassi anche solo di un attimo il livello di attenzione, in una partita secca contro avversari esperti come quelli della Vis Pesaro, rischi di rimettere tutto in discussione. Non credo che le difficoltà siano nate dai loro cambi tattici; è stata piuttosto una questione mentale ed emotiva legata al primo gol incassato. Abbiamo avuto una disattenzione sulla nostra fascia sinistra, concedendo un cross troppo facile e mancando la marcatura in area. Da lì, per una squadra della nostra età, diventa difficile gestire il momento dal punto di vista emotivo, specialmente sulle palle inattive dove loro sono sempre pericolosi. Sul gol del pareggio, sinceramente, ero coperto e non ho visto bene la dinamica, quindi dovrò rivederla con calma l'azione per avere tutti gli strumenti utili per poterla valutare. La nota positiva, indubbiamente, è che sul 2-2 siamo stati bravi a reagire e a "tenere botta". Nel finale siamo venuti fuori bene, dimostrando di saper soffrire e di saper portare a casa il risultato. Sotto questo aspetto, abbiamo chiuso la gara con la giusta maturità.

Ora dobbiamo pensare alla Pianese. Giocheremo tra tre giorni, quindi la priorità assoluta è recuperare le energie. La squadra fisicamente sta bene, anche se dobbiamo valutare alcuni singoli: Guerra ha avuto un problema al ginocchio dopo un contrasto e dobbiamo capire l'entità del colpo, mentre Puczka è fermo da tre giorni per la febbre. Chi, invece, continua a impressionarmi è Faticanti: è cresciuto tantissimo già dallo scorso anno, ma in questa stagione sta facendo un ulteriore salto di qualità. È diventato il leader del nostro centrocampo e della squadra, e il bellissimo gol di oggi ne è la prova».

IL TABELLINO

In aggiornamento.

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